Evocazioni Sensoriali dei Distretti di New York

Dalle Metropoli del mondo alla Metropoli del mondo: è dedicata ai distretti della Grande Mela, la caput mundi dell’età contemporanea, Evocazioni sensoriali dei distretti di New York; si tratta della nuova serie di cinque opere dell’artista italiano Francesco Fiscardi, il cui itinerario pittorico ci lascia questa volta riscoprire la città americana per antonomasia attraverso fedeli atmosfere tonali, prevalenti nell’opportuno sviluppo verticale delle forme ritratte, ma insieme capaci di riprodurre  la  grande capitale internazionale nelle specifiche peculiarità ambientali delle sue diverse ripartizioni territoriali.

Nell’elaborazione dei suoi ultimi dipinti, si rileva un utilizzo più particolare del colore, ora delegato a rappresentare non più un’astratta veduta, bensì le caratteristiche architetture del Bronx come del Queens, di Manhattan come di Staten Island e di Brooklyn, che l’artista coglie nella particolarità dei riverberi e delle luci caratterizzanti il singolo dipartimento. La collezione rappresenta, nel suo insieme, un omaggio a New York e di questa il pittore napoletano riesce a individuarne i simboli di grandezza e di libertà, raffigurati dai tipici grattacieli che si stagliano verso cielo realizzando un’ideale connessione tra il nostro pianeta e lo spazio, per ribadire, su un ulteriore piano allegorico, le potenzialità di un paese come gli Stati Uniti, considerato, sin dalle sue origini, terra dalle infinite opportunità e capace di riconoscere e valorizzare l’umano talento in tutte le sue più varie espressioni.

Le opere presentano una ritmica suddivisione cromatica longitudinale, nella ricorrente alternanza tra le strutture edilizie e le vie urbane della metropoli americana riprodotte su tela, ma ogni sezione è unica nei suoi esiti pittorici, quasi a raffigurare la singolarità delle sensazioni che tali visioni possono evocare nell’osservatore.

A un successivo e più profondo livello ermeneutico, nelle associazioni tonali non convenzionali, riscontrabili nelle composizioni pittoriche di Fiscardi, e sulle quali l’artista sembra costruire le sue calzanti simbologie, s’individua anche l’impronta multietnica della città newyorkese, capace d’integrare popoli e culture diverse, come l’artista italiano riesce a combinare i differenti colori dello spettro cromatico in più estese armonie dagli effetti decisamente interessanti e che donano al singolo dipinto una speciale tensione interna che richiama, in qualche modo, l’universo musicale del jazz, non per caso di origine statunitense. Nelle più usuali sequenze cromatiche sulle quali è fondato l’impianto formale dell’opera, si scorgono colori fuori tonalità, inserite nel dipinto quasi come si trattasse di blue note in un brano jazzistico per creare una sensazione d’indeterminatezza e di sorpresa capace di stimolare l’immaginazione del fruitore, nell’evocare ambienti americani resi celebri dalla letteratura e dalla cinematografia a stelle e strisce.

Da una più libera combinazione cromatica, che contrassegna lavori come “Alla ricerca di un’atmosfera romantica nel Bronx” oppure “Colori multiculturali scorrono nel Queens”, sembrano originarsi campi magnetici che attraversano ora orizzontalmente ora verticalmente la tela infondendole forte energia. Le singole macchie di colore, le simmetriche pennellate longitudinali, evidenziate anche in “Sguardo dopo sguardo, incontro dopo incontro a Staten Island”, s’intersecano spedite in un clima di grande concitazione che, su un piano più puramente astratto, ben rende il grande fervore che contraddistingue le strade della megalopoli americana.

Con “L’incessante sottofondo sull’isola di Manhattan” Francesco Fiscardi prova a rappresentare il centro finanziario della città, non soltanto per mezzo degli skyscraper di Wall Street e dintorni, ma anche attraverso i suoi suoni che l’artista raffigura in un originale spettrogramma pittorico che si rivela evidente dalle sottili pennellate che identificano la composizione.

Nel dipinto “Si accendono le luci in un tramonto autunnale a Brooklyn” i colori sgargianti, che dominano la scena pittorica, raffigurano le insegne luminose della pubblicità, simbolo di un paese che produce e di un benessere diffuso che lascia immaginare, a chi ama questa terra e ne condivide gli ideali, che il sogno americano è ancora possibile.


Prof. Domenico   Raio

Alla ricerca di un'atmosfera romantica nel BRONX - NY

olio e acrilico su tela  100x70cm


Colori multiculturali scorrono nel QUEENS - NY

olio e acrilico su tela  100x70cm


L'incessante sottofondo sull'isola di MANHATTAN - NY

olio e acrilico su tela  100x70cm


Sguardo dopo sguardo, incontro dopo incontro a STATEN ISLAND - NY

olio e acrilico su tela  100x70cm


Si accendono le luci in un tramonto autunnale a BROOKLYN - NY

olio e acrilico su tela  100x70cm